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Pubblicazione: 01/09/2021

Pubblicate le nuove linee guida per l’organizzazione dei servizi nelle diverse modalità di trasporto, in vista della ripresa della piena attività del mondo lavorativo e di quello scolastico.
Le nuove misure predisposte dal Governo, concordate con Regioni, Province autonome, Anci e Upi stabiliscono le modalità di informazione agli utenti, nonché le misure organizzative da attuare nelle stazioni, negli aeroporti e nei porti al fine di contemperare in maniera appropriata il contenimento e il contrasto del rischio sanitario con le attività di istruzione, di formazione, di lavoro, culturali e produttive del Paese.

Per quanto riguarda il trasporto pubblico locale, le nuove linee guida costituiscono la base di riferimento per la predisposizione dei piani di potenziamento dei servizi che Regioni e Province autonome dovranno inviare al MIMS entro il 2 settembre.
 
Il documento “Linee guida per l'informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del COVID-19 nel trasporto pubblico” mette in campo misure di sistema valide per ogni tipologia di trasporto. L’allegato tecnico illustra le misure per le varie modalità: trasporto aereo, settore marittimo e portuale, trasporto ferroviario, trasporto pubblico locale (automobilistico, metropolitano, tranviario, filoviario, funicolari, lacuale, lacunare) e per il trasporto commerciale e non di linea.
 
Per quanto riguarda il trasporto pubblico locale, le nuove linee guida costituiscono la base di riferimento per la predisposizione dei piani di potenziamento dei servizi che Regioni e Province autonome dovranno inviare al Mims entro il 2 settembre.
 
 Lunghe percorrenze: scatta l’obbligo green pass

È importante sottolineare che da mercoledì 1° settembre e fino al 31 dicembre 2021 (ovvero fino alla cessazione dello stato di emergenza) l'accesso ai trasporti a lunga percorrenza - treni, navi, aerei, autobus - sarà consentito solo alle persone munite di una delle certificazioni verdi Covid-19. In Italia basta aver ricevuto la prima dose da 15 giorni.
 
Alla base delle misure di sistema valide per ogni tipologia di trasporto resta centrale la responsabilità individuale di tutti gli utenti dei servizi di trasporto pubblico, insieme alle attività di sanificazione e igienizzazione di mezzi di trasporto e di lavoro nonché delle infrastrutture.
Mascherine chirurgiche e dispositivi di protezione restano obbligatori così come l’uso di dispenser con soluzioni disinfestanti e la massima aerazione naturali dei mezzi.
 
Trasporto pubblico: le raccomandazioni per tutti gli utenti
Nel documento vengono illustrate una serie di raccomandazioni per i passeggeri: non usare il trasporto pubblico se si hanno sintomi di infezioni respiratorie acute (febbre, tosse, raffreddore); acquistare i biglietti preferibilmente in formato elettronico, on line o tramite app; usare, oltre ai casi espressamente previsti, sempre la mascherina chirurgica o altro dispositivo di protezione individuale di livello superiore negli spazi al chiuso o anche all’aperto nel caso in cui non sia assicurato il distanziamento interpersonale di un metro; seguire la segnaletica e i percorsi indicati all'interno delle stazioni o alle fermate mantenendo, ove possibile, la distanza di almeno un metro dalle altre persone ed evitando assembramenti, ove ciò non sia possibile indossare una mascherina chirurgica o un dispositivo di protezione individuale di livello superiore; utilizzare le porte di accesso ai mezzi indicate per la salita e la discesa, rispettando, ove possibile, la distanza interpersonale di un metro; sedersi solo nei posti consentiti, mantenendo, ove prescritto, il distanziamento dagli altri occupanti; evitare di avvicinarsi o di chiedere informazioni al conducente; nel corso del viaggio, igienizzare frequentemente le mani ed evitare di toccarsi il viso.
 
 
Nel traporto pubblico locale consentito il riempimento del mezzo fino all’80%
 
In considerazione dell’attuale livello di popolazione vaccinata contro il COVID-19 e delle evidenze scientifiche sui tempi di permanenza medi dei passeggeri, è consentito un coefficiente di riempimento dei mezzi adibiti al trasporto pubblico locale ed extraurbano non superiore all'80% dei posti. Medesimo coefficiente di riempimento è applicabile agli autobus NCC, adibiti a trasporto pubblico locale.
Resta costante la necessità di ricambio dell'aria, predisponendo in modo stabile l'apertura dei finestrini o di altre prese di aria naturale: potrà essere aumentata la capacità di riempimento, oltre
il limite previsto, esclusivamente nel caso in cui sia garantito un ricambio di aria e un filtraggio
della stessa per mezzo di idonei strumenti di aereazione che siano preventivamente autorizzati dal
CTS.
L’azienda deve procedere a operazioni di sanificazione e igienizzazione dei veicoli e delle infrastrutture e deve adottare un’adeguata attività informativa per gestire il flusso dei passeggeri.

La capacità di riempimento dell’80% è ammessa esclusivamente nelle Regioni o nelle Province
autonome individuate secondo i parametri prescritti dalla vigente normativa come zona bianca o
gialla. In caso di trasporto che interessa una Regione/Provincia autonoma in zona arancione o rossa valgono le prescrizioni che si applicano in tali zone a rischio più elevato.
 
 
Trasporto marittimo: green pass obbligatorio per i trasporti interregionali
 
Per salire a bordo di navi e traghetti adibiti al trasporto interregionale sarà necessario essere in possesso del green pass, a eccezione di traghetti impiegati per i collegamenti nello Stretto di Messina. Specifiche previsioni sono dettate in materia di prevenzione dei contatti tra passeggeri e personale di bordo, di mantenimento di un adeguato distanziamento sociale e di sanificazione degli ambienti della nave. È raccomandato il rispetto della distanza di almeno un metro e ove ciò non sia possibile è necessario indossare una mascherina chirurgica o un dispositivo di protezione individuale di livello superiore.
Nella gestione di terminal passeggeri, stazioni marittime e punti di imbarco e sbarco passeggeri è richiesta particolare attenzione al fine di evitare una concentrazione di persone in quei luoghi soggetti a diffusa frequentazione, come le stazioni marittime, i terminal crociere e le banchine di imbarco/sbarco di passeggeri.
Previste le stesse possibilità di indici di riempimento dell’80% con gli accorgimenti previsti per il trasporto pubblico locale.
 
 
Ferrovie: gli obblighi previsti per i passeggeri
 
Per l’accesso ai servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo Intercity, Intercity Notte e Alta Velocità il viaggiatore dovrà dichiarare, sotto la personale responsabilità, di essere in possesso, all’inizio del viaggio, della certificazione verde COVID-19. Dovrà, inoltre, dichiarare con autocertificazione di non aver avuto contatti stretti con persone affette da patologia COVID-19 negli ultimi due giorni prima dell'insorgenza dei sintomi e fino a 14 giorni dopo l'insorgenza dei medesimi, il termine di 14 giorni è ridotto a 7 nel caso di viaggiatori vaccinati.
Inoltre dovrà assumere l'impegno, al fine di definire la tracciabilità dei contatti, di comunicare anche al vettore e all’Autorità sanitaria territoriale competente l'insorgenza di sintomatologia COVID-19 comparsa entro otto giorni dalla fine del viaggio.
Nelle principali stazioni ferroviari sono previste azioni per gestire in sicurezza gli accessi e prevenire gli affollamenti.
 
Trasporto aereo: misure di contenimento
Nel trasporto aereo sono previste specifiche misure di contenimento per i passeggeri riguardanti sia il corretto utilizzo delle aerostazioni che degli aeromobili.
Tra le indicazioni figurano la gestione separata degli accessi, il distanziamento negli spazi comuni, attività di igienizzazione e sanificazione. A bordo degli aeromobili è necessario effettuare misurazioni della temperatura, evitare assembramenti; inoltre, la durata massima di utilizzo della mascherina chirurgica non deve essere superiore alle quattro ore, prevedendone la sostituzione per periodi superiori.
 
Servizi di trasporto commerciali e non di linea
 
Dal 1° settembre 2021 e fino al 31 dicembre è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi COVID-19 l’accesso, nel limite della capienza massima dell’80% dei posti consentiti, a:
·      autobus adibiti a servizi di trasporto persone, ad offerta indifferenziata, effettuati su strada in modo continuativo o periodico su un percorso che collega più di due regioni ed aventi itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti;
·      autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente, ad esclusione di quelli impiegati nei servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale.
 
Nei viaggi di lunga percorrenza è richiesta la misurazione della temperatura e l’autocertificazione di non aver avuto contatti con persone affette da Covid.
 


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