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Pubblicazione: 12/11/2020

Per il mondo della logistica e dei trasporti con l’annuncio del vaccino anti Covid 19 sperimentato da Pfizer-Biontech, si apre un’enorme sfida: come trasportare centinaia di milioni di dosi in tempi relativamente ridotti? 
 
Al quantitativo ingente di materiale richiesto per poter immunizzare tutta la popolazione, si aggiunge la necessità di conservare le dosi ad una temperatura compresa tra -70° e -80°, caratteristica che oggi nessuno è in grado di garantire. 
Per la distribuzione dei vaccini infatti sono richiesti mezzi di trasporto idonei, capaci di garantire tali temperature dall’uscita dall’’impianti di produzione fino alla somministrazione.
La Pfizer-Biontech per assicurare le basse temperature ha progettato un container capace di ospitare tra mille e cinquemila dosi, mantenendole a temperatura per un massimo di dieci giorni, ma il problema da risolvere rimane quello del trasporto.
 
Il vicepresidente di Conftrasporto, a capo anche della Federazione degli Autotrasportatori Italiani (Fai), Paolo Uggè, sostiene cosí la necessità di predisporre un piano logistico adeguato per gestire stoccaggio e distribuzione del vaccino anti Covid 19, senza perdere altro tempo. 
Uggè insiste, con la ministra De Micheli, sull’urgenza di un incontro con le rappresentanze del mondo della filiera logistica, al fine di individuare le soluzioni più adeguate, e sottoscrivere un protocollo vincolante contenente i comportamenti ai quali attenersi, in modo da non farsi trovare impreparati e garantire le modalità di maggior sicurezza.


 
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