News

Pubblicazione: 04/11/2021

In Emilia-Romagna la carenza di autisti nel settore autotrasporto sta emergendo in tutta la sua gravità. Nuovi dati elaborati dall’ufficio studi di Confartigianato Emilia Romagna mostrano che le entrate di autisti di camion difficili da reperire rappresentano il 53,2% della domanda prevista nella regione, dato superiore al 44,7% della media nazionale e quinto valore dopo Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Veneto e Toscana.
 
La ripresa in corso è caratterizzata da segnali di tensione sui fattori produttivi delle imprese: le strozzature nelle catene di approvvigionamento globali generano una forte pressione sui costi di acquisto delle commodities da parte delle micro e piccole imprese (MPI) ma il lavoro, soprattutto quello qualificato e specializzato, risulta più difficile da reperire.
Nei settori di trasporto e logistica, gli indicatori di mobilità e di attività produttiva registrano un marcato recupero e cresce la movimentazione delle merci. Nei primi otto mesi del 2021 le vendite al dettaglio a livello nazionale hanno recuperato i livelli pre-Covid-19, mentre sale la domanda di servizi di spedizioni indotta dal boom dell’e-commerce.

A fronte di queste dinamiche cresce la domanda di lavoro delle imprese di autotrasporto, che in Emilia-Romagna sono 8.932 di cui il 73,9% artigiane, pari a 6.600 unità. Due terzi dell’artigianato del settore si concentra in 4 province: Bologna (1.511 imprese, il 22,9% del totale), Modena (1.107 imprese, pari al 16,8%), Forlì-Cesena (822 imprese, pari al 12,5%) e Reggio Emilia (747 imprese, pari all’11,3%).
 
I fattori alla base del difficile reperimento
 
L’analisi evidenzia che a ottobre 2021 le imprese emiliano-romagnole registrano una previsione di 2.470 entrate per il gruppo professionale dei conduttori di mezzi di trasporto, in salita del 26,7% rispetto lo stesso mese del 2019. Tuttavia le imprese segnalano che il 45,1% delle entrate sono di difficile reperimento, quota che risulta superiore rispetto al già elevato 39,3% registrato a livello nazionale.
La componente di difficile reperimento legata alla mancanza di candidati è del 22,7%, mentre è del 21,4% la difficoltà connessa con la preparazione inadeguata dei candidati.
Si riscontrano difficoltà a reperire più della metà delle entrate nelle province di Ravenna (il 54,9% delle entrate), Piacenza (54%), Forlì-Cesena (52,4%) e Bologna (50,1%).
Il reperimento del personale è maggiormente critico con l’innalzamento dell’età media dei lavoratori: in cinque anni la quota di dipendenti over 50 delle imprese di autotrasporto italiane
aumenta di 8,4 punti, passando dal 24,9% al 33,3%.
 


 
Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno accetti il servizio e gli stessi cookie. - Privacy Policy