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Pubblicazione: 13/03/2020

A seguito dell’introduzione dei controlli sanitari al confine con l’Italia,risulta che la Slovenia stia attualmente bloccando l'accesso ai camion esteri in ingresso, consentendo l’accesso unicamente a quelli che devono effettuare lo scarico di prodotti deperibili. 

 

Tale disposizione sembrerebbe essere stata introdotta ieri sera, causando inevitabilmente consistenti rallentamenti e code alla frontiera, soprattutto nei pressi del valico di Sant'Andrea/Vrtojba. Inutile sottolineare quanto il transito della Slovenia sia di fondamentale importanza per il raggiungimento dei Paesi dell’Est e venga svolto ogni giorno da migliaia di camion. 

 

Facciamo quindi chiarezza sui provvedimenti effettivamente adottati dal Governo Sloveno ed entrati in vigore ieri 12 marzo alle ore 22:00 attraverso un apposito decreto.

 
  • Il trasporto di merci, ad eccezione del trasporto di articoli postali, medicinali, dispositivi di protezione e dispositivi medici e aiuti umanitari, non deve essere effettuato dalla Repubblica Italiana alla Repubblica Slovena.
 
  • Il decreto non si applica ai cittadini della Repubblica Slovena, alle persone con residenza permanente o temporanea nella Repubblica Slovena e ai veicoli merci (merci) la cui destinazione finale è la Repubblica Slovena.
 
  • I veicoli merci che si trovano nel territorio della Repubblica di Slovenia al momento dell'entrata in vigore del presente Ordine sono autorizzati a lasciare la Slovenia il più presto possibile.
 
Di seguito vengono ulteriormente esplicitate le norme riguardanti specificatamente il settore dell’autotrasporto:
 
  • Trasporto medicinali, dispositivi medici e articoli postali: trasporto sia di destinazione che di transito entrambi consentiti.
 
  • Trasporto merce con destinazione Slovenia: transito consentito per arrivare allo scarico.
 
  • Trasporto merce con destinazione altro paese: TRANSITO NON CONSENTITO.
 
Inoltre, attraverso l’Order in Force emesso dal Governo Sloveno in data 11 Marzo, sono state adottate ulteriori misure precauzionali, non applicabili però al trasporto merci:
 
  • Istituzione di 6 checkpoint sanitari nell'area di confine ai collegamenti stradali con l'Italia, vale a dire: Rateče, Robič, Vrtojba, Fernetiči, Škofije e Krvavi potok. Gli operatori stradali assicureranno che nei punti di controllo sanitari siano installati segnali stradali adeguati e che tutti gli altri collegamenti stradali con l'Italia siano bloccati.
 
  • Sospensione del traffico di treni passeggeri tra Italia e Slovenia.
 
  • Ingresso in Slovenia consentito chiunque sia in grado di testimoniare di aver effettuato non più di 3 giorni prima il tampone per verificare la presenza di SARS-CoV-2 (COVID-19) con esito negativo. In assenza di tale prova, sarà comunque consentito l’ingresso in Slovenia previo controllo della temperatura corporea, che dovrà essere inferiore a 37,5 °C, e in mancanza di chiari segni di infezione del tratto respiratorio superiore (tosse, starnuti, respiro corto).
 

Il Team Golia è a disposizione per qualsiasi chiarimento in merito.

Email: golia@infogestweb.it

Tel.:  045 2477462

 


 
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