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Pubblicazione: 09/04/2020

Le condizioni di criticità che coinvolgono tutta Europa per il CoronaVirus, hanno fatto emergere l’importanza ricoperta dal settore dell’autotrasporto tant’è che il Pacchetto Mobilità, posto in stand by da qualche mese, è stato finalmente approvato lo scorso 7 aprile dal Consiglio Europeo.
 
Il Pacchetto Mobilità consiste in un'ampia riforma europea del settore dei trasporti su strada e prevede modifche normative relative a:
  • i ritmi lavorativi e di guida dei conducenti e il tachigrafo;
  • il distacco dei conducenti nel trasporto internazionale;
  • ll'accesso al mercato del trasporto merci;
 
Alcune fra le principali novità del Pacchetto, con particolare riguardo ai ritmi lavorativi e di guida dei conducenti insieme al tachigrafo digitale, riguardano:
  • obbligo di utilizzo del tachigrafo digitale sui veicoli di massa superiore a 2,5 tonnellate, se utilizzati in cabotaggio o trasporto internazionale;
  • modalità di fruizione dei riposi settimanali;
  • obbligo, per le imprese di trasporto, di garantire il rientro a casa dei conducenti con un frequenza predefinita, al fine di garantirgli un'adeguata fruizione dei riposi settimanali;
  • premessa per la differenziazione delle regole per il trasporto persone;
  • certificazione e pubblicazione delle aree di sosta;
  • interruzioni dei riposi durante operazioni di trasporto intermodali (traghetto/treno);
  • impatto dei sistemi di guida autonoma sui ritmi lavorativi dei conducenti;
  • estensione dell'orario di guida per consentire il rientro in sede o a casa dei conducenti;
  • alcuni casi di deroghe, riferiti in particolare al settore dell'edilizia;
  • condivisione e pubblicazione dei sistemi sanzionatori degli Stati Membri;
  • condivisione fra gli Stati Membri dell'indice di rischio delle imprese autotrasporto, per valutarne la conformità alle regole sui ritmi lavorativi dei conducenti;
  • introduzione e obbligo di adozione del tachigrafo intelligente di seconda generazione;
  • registrazione delle posizioni automatica anche al cambio di frontiera e in occasione di operazioni di carico e scarico;
  • differenziazione della registrazione fra attività di trasporto di passeggeri e di merci;
  • estensione da 28 a 56 giorni del periodo controllabile (e da documentare) su strada;
     
 
Il Pacchetto deve ora affrontare l'ultimo passaggio: il voto in Parlamento Europeo.
Se passerà quest'ultima votazione, l'atto legislativo verrà pubblicato in Gazzetta Ufficiale, per entrare in vigore 20 giorni dopo. 
 
 


 
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