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È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 195, 21 agosto 2019) il Decreto del ministero dei Trasporti (5 luglio 2019) che prevede modifiche allo svolgimento dell’esame per il conseguimento della CQC (Carta di Qualificazione del Conducente) di veicoli industriali e autobus.
 
Esame con sistema informatizzato
 
Il Decreto introduce un sistema informatizzato per conseguire l’esame: i candidati devono rispondere con “Vero” o “Falso” a un questionario di 70 domande ricavate in modo casuale da un data base di quesiti, barrando la lettera V o F, in un tempo massimo di 90 minuti.
 
Gli argomenti dell’esame
 
Delle 70 previste, 40 domande sono incentrate sulla parte comune per la CQC merci e passeggeri (art. 7, lettera a comma 4 del Decreto Ministero dei Trasporti - 20/09/2013) che riguardano aspetti tecnici, norme sul lavoro, prevenzione e comportamento. Altre 30 domande vertono su quelle dedicate al tipo di abilitazione scelta dal candidato (lettere b e c del medesimo articolo). Il candidato, per superare l’esame, non deve rispondere in modo errato a più di 7 domande.
 
CQC trasporto merci e conseguimento CQC trasporto persone 
 
Un autista in possesso di CQC per il trasporto di merci che vuole conseguire anche la CQC per il trasporto persone, deve rispondere soltanto alle 30 domande specifiche per questa abilitazione. Il candidato ha 40 minuti di tempo e può commettere al massimo 3 errori.
 
CQC trasporto persone e conseguimento CQC trasporto merci
 
Un autista in possesso di CQC per il trasporto persone che vuole conseguire anche la CQC per il trasporto merci, deve rispondere soltanto alle 30 domande specifica per questa abilitazione. Anche in tal caso il candidato ha 40 minuti di tempo e può commettere al massimo 3 errori.
 
Se in possesso di attestato di idoneità professionale
 
Il candidato con l’attestato d’idoneità professionale per l’autotrasporto merci o passeggeri, per conseguire la CQC per il settore di cui è idoneo deve rispondere solo alle 40 domande comuni ai settori merci e passeggeri. Il tempo a disposizione è di 50 minuti e il numero massimo di errori consento è 4.
 
Il candidato in possesso dell’attestato che, invece, ha frequentato il corso di formazione previsto dal comma 5 dell’articolo 9 del Decreto del 20 settembre 2013, consegue la CQC del settore per cui ha frequentato la parte pratica del corso solo esibendo alla Motorizzazione l’attestato di frequenza del corso stesso.
 
L’accesso all’esame
 
Per accedere all’esame, il candidato deve presentare la domanda entro 12 mesi dalla data di validità dell’attestato di frequenza del corso di formazione che ha conseguito. Una volta superato l’esame, il conducente riceve un duplicato della patente di guida con il codice unionale 95, che certifica il conseguimento della CQC, con indicazione della data di scadenza della certificazione.
 
Il candidato che non ha ancora conseguito la patente superiore, ma possiede l’autorizzazione per esercitarsi alla guida per una patente di categoria C, CE, D o DE, ottiene un Cap che certifica il conseguimento della CQC. Questo deve essere esibito alla Motorizzazione nel momento in cui affronterà l’esame per la patente.
 
Se il candidato supera l’esame riceve la patente con il codice unionale 95. I candidati che invece non superano l'esame per la CQC possono sostenere un nuovo esame, trascorsi almeno 30 giorni dalla data di quello precedente.
 


 
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