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Pubblicazione: 31/03/2020

Di seguito il consueto aggiornamento quotidiano di Infogestweb-Golia in merito alla situazione europea attualmente in essere riguardo le frontiere e le deroghe sui tempi di guida e riposo.
Per facilitarne la consultazione, tutte le informazioni sono state suddivise per Stato di competenza

 

Slovenia
Aggiornato al 31/03/2020

Restrizioni
Le frontiere italo-slovene sono chiuse per il trasporto passeggeri in treno e per gli autobus internazionali.
I veicoli merci la cui destinazione finale è la Slovenia e i veicoli merci che trasportano articoli postali, attrezzature mediche, prodotti farmaceutici o beni di prima necessità sono autorizzati ad entrare nel Paese.
 
Il 14 marzo le autorità della Slovenia e dei Paesi limitrofi (Croazia, Serbia, Bulgaria, Romania, Turchia e Ucraina) hanno concordato la creazione di convogli autorizzati di veicoli passeggeri e merci per risolvere il problema delle lunghe code alle frontiere. A partire da tale data sono stati organizzati 71 convogli merci (Italia-Croazia e Italia-Ungheria).
 
Confine con l'Italia
Sono aperti solo i seguenti quattro valichi di frontiera: Vrtojba, Fernetiči , Škofije (aperti 24 ore su 24) e Krvavi Potok (aperto dalle 05:00 alle 23:00).
Tutti gli altri valichi di frontiera sono chiusi.
 
Confine con l'Austria
Sono aperti al traffico solamente i seguenti valichi: Gornja Radgona (sempre aperto), Kuzma (sempre aperto), Holmec (dalle 05:00 alle 21:00), Karavanke (sempre aperto ), Jurij (dalle 06:00 alle 21:00), Vič (dalle 05:00 alle 23:00), Ljubelj (sempre aperto), Trate (sempre aperto), Radlje (sempre aperto), Gederovci (sempre aperto), Šentilj (autostrada, sempre aperta), Šentilj (autostrada, dalle 06:00 alle 21:00) e Korensko (dalle 05:00 alle 23:00).
Non è consentito il traffico di treni passeggeri.
 
Confine con la Croazia
I seguenti valichi di frontiera sono aperti al transito di veicoli provenienti dall'Italia: Gruškovje, Obrezje e Starod.
Finora, però, solo il valico di Obrezje è stato utilizzato da convogli provenienti dall'Italia.
 
Confine con l'Ungheria
Sono aperti al traffico solamente i seguenti valichi: Dolga Vas, Pince e Pince R1 / 232 (quest'ultimo è aperto solo ai cittadini sloveni e ungheresi).
Tutti i veicoli che entrano in Ungheria sono soggetti a controlli e, sebbene non vi siano particolari restrizioni o procedure di controllo sui veicoli che entrano in Slovenia, i conducenti dovrebbero evitare il contatto con gli altri e disporre di dispositivi di protezione individuale.
 
Estensione della validità dei documenti di controllo
È stato introdotto un divieto temporaneo, con validità fino al 16 aprile 2020, in merito all’esecuzione di verifiche tecniche e altre procedure sui veicoli.
Pertanto, la validità dei relativi certificati, come ad esempio l'assicurazione degli autoveicoli e i certificati ADR per il trasporto di merci pericolose, sarà prorogata fino al 16 maggio 2020.
Conseguentemente all’emanazione del decreto che vieta l’erogazione di attività formative rivolte ai conducenti, la validità delle patenti di guida, dei certificati CPC e dei certificati ADR in scadenza al 16 aprile 2020 è stata ulteriormente prorogata al 16 luglio 2020.
Tutte le istruzioni sono state inviate alla polizia slovena e alle autorità competenti per tener conto delle circostanze eccezionali legate alla validità dei diversi documenti nel settore dei trasporti, anche per gli utenti stranieri.
 
Esenzioni dalle regole di guida e di riposo
La Slovenia ha introdotto una deroga temporanea e limitata alle norme sui tempi di guida e riposo, per i conducenti di veicoli che trasportano merci essenziali, in vigore dal 16.03.2020 al 16.04.2020. Tale esenzione si applica ai conducenti coinvolti nel trasporto sia nazionale che internazionale ed è stata concessa ai sensi dell'art. 14, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 561/2006. Nella "Tabella Deroghe Reg. 561" sono disponibili tutti i dettagli delle deroghe applicate dalla Slovenia.
 

Russia
Aggiornato al 30/03/2020
 
Attraverso il decreto del 27 marzo 2020 n. 763, a decorrere al 30 marzo 2020 è stata temporaneamente limitata qualsiasi tipologia di spostamento su qualsiasi mezzo di trasporto.
 
La suddetta restrizione non si applica ai conducenti di camion impegnati nel trasporto internazionale di merci su strada. Tale clausola è valida sia per i cittadini russi sia per gli autisti stranieri.
 

Croazia
Aggiornato al 31/03/2020
 
Trasporto merci
La situazione attuale rilevata in Croazia è la seguente:
  • Non ci sono limiti al transito ai valichi di frontiera quando si utilizzano corsie verdi. Le corsie verdi sono aperte sia per il transito (in convogli di 50 camion) sia per lo scarico di camion in Croazia;
  • Per quanto riguarda i documenti cartacei, la Croazia sta seguendo la comunicazione della Commissione europea sull'attuazione delle corsie verdi;
  • I convogli si formano  in prossimità dei confini con Austria e Italia. Le merci in transito vengono trasportate fino al confine del paese di destinazione successivo.
  • Non esiste un convoglio per le merci consegnate all'interno della Croazia.
 
Deroghe sui tempi di guida e di riposo
La Croazia ha introdotto una deroga temporanea sulle norme relative ai tempi di guida e di riposo, rivolta ai conducenti impegnati nel trasporto di merci essenziali, come distribuzione di alimenti, alimenti per animali, carburante, trasporto di materie prime, medicinali e attrezzature mediche, distribuzione di attrezzature agli ospedali e altre istituzioni pubbliche, in ambito nazionale e internazionale.
Tale esenzione è stata concessa ai sensi dell'articolo 14, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 561/2006 e ha validità dal 18.03.2020 al 16.04.2020.
Nella "Tabella Deroghe Reg. 561" sono disponibili tutti i dettagli delle deroghe applicate dalla Slovenia.
 
Informazioni generali per i viaggiatori
È prevista una quarantena obbligatoria di 14 giorni o l’autoisolamento per i viaggiatori che arrivano da Paesi stranieri (Italia compresa).
Sono esenti dall'attuazione di questa misura:
  • Operatori sanitari, ricercatori e collaboratori sanitari, esperti in assistenza agli anziani e persone che necessitano di cure mediche urgenti;
  • Lavoratori transfrontalieri;
  • Vettori merci e altro personale di trasporto;
  • Diplomatici, agenti di polizia, servizi e squadre della protezione civile, personale delle organizzazioni internazionali e personale militare internazionale;
  • Passeggeri in transito.

Fonte informazioni: iru.org


 
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