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Pubblicazione: 09/11/2021

I problemi del ciclo produttivo, collegati alla carenza di componenti e materie prime, sono tra i fattori alla base del calo del 12,7% registrato dal mercato dei veicoli industriali a ottobre 2021.
Lo ha evidenziato il Centro Studi e Statistiche UNRAE analizzando i dati di immatricolazione forniti dal ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili.
La stima del mercato dei veicoli industriali per il mese di ottobre 2021 verso ottobre 2020 segnala:
 

massa totale a terra

Ottobre

% variazione

2020

2021

>3,5 t

1.850

1.615

-12,7

da 3,51 a 6 t

50

48

-4,0

da 6,01 a 15,99 t

221

207

-6,3

>= 16 t

1.579

1.360

-13,9

 
Il confronto dei primi dieci mesi dell’anno effettuato con il 2019 restituisce i seguenti andamenti:
 

massa totale a terra

Gennaio - Ottobre

% variazione

2019

2021

>3,5 t

17.827

20.695

+16,1

da 3,51 a 6 t

822

574

-30,2

da 6,01 a 15,99 t

3.056

2.910

-4,8

>= 16 t

15.786

17.211

+9,0

 
l mercato di ottobre 2021, quindi, va in negativo rispetto al 2020 per tutte le fasce di massa, anche per quella dei pesanti, che finora ha sempre trainato il settore.
 
Previste riduzioni e fermi temporanei della produzione
“La ragione va cercata non tanto dal lato della domanda, che pure necessita di sostegno strutturale e continuo, ma soprattutto dal lato dell’offerta”, ha spiegato Paolo A. Starace, Presidente della Sezione Veicoli Industriali di UNRAE.
 
“Dopo una serie di scosse del mercato, conseguenti alle misure di contenimento del contagio – spiega Starace – ci sono segnali di una sofferenza più grave, che deriva dalla carenza planetaria di alcuni componenti essenziali per la fabbricazione di quei veicoli. Molti costruttori stanno già effettuando, o hanno in programma, riduzioni o fermi temporanei della produzione con conseguenti ritardi nelle consegne dei veicoli. Questa situazione impone innanzitutto che siano rivisti i termini per la presentazione delle rendicontazioni, fissati dai decreti di finanziamento degli investimenti già in atto, e che vengano poi considerate tali condizioni critiche della produzione nel fissare i termini dei provvedimenti in itinere”.
 
L’Unrae chiede interventi di supporto al mercato dei veicoli Industriali, e in particolare per quelli a minor impatto ambientale, con un piano strutturale a medio/lungo termine, che preveda anche la diffusione di infrastrutture di servizio e rifornimento idonee.
 
 


 
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