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Pubblicazione: 28/07/2020

È di prossima pubblicazione in G.U. il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti relativo alle risorse per investimenti a favore delle imprese di autotrasporto merci in conto terzi per l’annualità 2020.

Gli investimenti potranno essere effettuati solo dopo la pubblicazione in G.U. e le domande presentate dalla data che il Ministero andrà successivamente a comunicare.

Le risorse complessivamente disponibili sono pari a € 122.255.624.

L’importo massimo ammissibile dei contributi è stabilito in 550.000 euro per singola impresa e non è cumulabile con altri contributi pubblici per le medesime tipologie di investimento ed i medesimi costi ammissibili (p.es “de minimis”).

Tipologie di investimento
Si riportano di seguito gli importi per tipologia di investimento:
- veicoli a trazione alternativa a metano CNG, ibrida (diesel/elettrico) e elettrica (full electric) di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t e fino a 7 t, veicoli a trazione elettrica superiori a 7 t.
Il contributo è determinato in € 4.000 per ogni veicolo CNG e a motorizzazione ibrida e in € 10.000 per ogni veicolo elettrico di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t fino a 7 t e in € 20.000 per ogni veicolo elettrico superiore a 7 t, considerando la notevole differenza di costo con i veicoli ad alimentazione diesel.
- veicoli a trazione alternativa ibrida (diesel/elettrico), a metano CNG e gas naturale liquefatto LNG di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 7 t. Il contributo è determinato in € 8.000 per ogni veicolo a trazione alternativa ibrida (diesel/elettrico) e a metano CNG di massa complessiva a pieno carico inferiore a 16 t e in € 20.000 per ogni veicolo a trazione alternativa a gas naturale liquefatto LNG e CNG ovvero a motorizzazione ibrida(diesel/elettrico) di massa pari o superiore a 16 t;
- per acquisizione di dispositivi idonei alla riconversione di veicoli di massa complessiva pari a 3,5 t per il trasporto merci come veicoli elettrici.
Il contributo è determinato in misura pari al 40% dei costi ammissibili, comprensivi del dispositivo e dell’allestimento con un tetto massimo pari a € 1.000.
- alle imprese che, contestualmente all’acquisizione di un veicolo ad alimentazione alternativa a metano CNG, gas naturale liquefatto LNG, ibrida (diesel/elettrico) e elettrica (Full Electric), dimostrino anche l’avvenuta radiazione per rottamazione di veicoli obsoleti, viene riconosciuto un aumento del contributo pari a € 2.000, indipendentemente dal numero degli stessi.
È finanziabile la radiazione per rottamazione di automezzi di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 11,5 t, con contestuale acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di automezzi industriali pesanti nuovi di fabbrica, di massa complessiva a pieno carico a partire da 7 t, conformi alla normativa anti inquinamento euro VI.
Il contributo per l’acquisizione di veicoli commerciali leggeri euro 6 D-TEMP è determinato in € 2.000 per ogni veicolo commerciale pari o superiore a 3,5 t e inferiore a 7 t con contestuale rottamazione.

Sono inoltre finanziabili:
a) le acquisizioni di rimorchi e semirimorchi, nuovi di fabbrica, per il trasporto combinato ferroviario rispondenti alla normativa UIC 596-5 e per il trasporto combinato marittimo dotati di ganci nave rispondenti alla normativa IMO, dotati di almeno un dispositivo innovativo di cui all’elenco allegato al decreto.
b) rimorchi, semirimorchi o equipaggiamenti per autoveicoli specifici superiori alle 7 t. allestiti per il trasporto in regime di ATP, mono o multi temperatura, purché le unità frigorifere/calorifere siano alimentate da motore conforme alla fase V (STAGE V) del Regolamento (UE) n. 2016/1628 o da unità criogeniche autonome oppure da unità elettriche funzionanti con alternatore collegato al motore del veicolo trainante.
c) sostituzione, nei rimorchi, semirimorchi o autoveicoli specifici superiori alle 7 t. allestiti per il trasporto in regime di ATP, mono o multi temperatura, delle unità frigorifere/calorifere installate con unità frigorifere/calorifere alimentate da motore conforme alla fase V (STAGE V) del Regolamento UE n. 2016/1628 o da unità criogeniche autonome oppure da unità elettriche funzionanti con alternatore collegato al motore del veicolo trainante. Tali unità dovranno essere funzionanti esclusivamente con gas refrigeranti con un GWP inferiore a 2.500.

Sono anche finanziabili le acquisizioni di gruppi di 8 casse mobili in ragione di 1 rimorchio o semirimorchio porta casse.

Va evidenziato che dovrà essere emanato il decreto direttoriale che definirà le modalità di presentazione delle domande e della documentazione a rendicontazione.
 
Fonte: Confindustria Verona


 
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