News

La normativa vigente ha oramai ampliato la definizione di vettore, considerando tale anche l’impresa iscritta all’Albo “associata a una cooperativa, aderente a un consorzio o parte di una rete d’imprese, nel caso in cui esegua prestazioni di trasporto ad essa affidate dal raggruppamento cui aderisce”.
 
Pertanto, all’interno di una forma associata, consorzio o cooperativa che sia, cade il rapporto di sub-vezione tra il socio e la medesima forma associata. La nuova normativa di settore prevede in sostanza che:
 
  • Il vettore può avvalersi della sub-vezione solo con il consenso del committente, ed è tenuto a verificare la regolarità del sub-vettore in materia retributiva, assicurativa e previdenziale.
  • Se il vettore affida il trasporto ad un sub-vettore senza previo accordo del committente, quest’ultimo può risolvere il contratto per inadempimento.
  • Il sub-vettore non può a sua volta affidare lo svolgimento della prestazione ad un altro vettore.
  • In casi specifici, l’impresa di collettame può ricorrere ad uno o più sub-vettori dopo ogni rottura di carico.
 
Per maggiori approfondimenti, leggi l’articolo in allegato.


Allegati
N Descrizione File Download
1
944_La normativa della sub-vezione_allegato.pdf Download
 
Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno accetti il servizio e gli stessi cookie. - Privacy Policy