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Il Parlamento Europeo ha approvato la sua posizione sul Pacchetto Mobilità presentato lo scorso anno dalla Commissione Europea. Il testo prevede diverse proposte per le imprese e per i conducenti su temi quali: distacco transnazionale, periodi di riposo, cabotaggio stradale e società fittizie.
 
Nella votazione hanno prevalso gli orientamenti dei Paesi dell’Europa occidentale sui quelle dei Paesi dell’Est. Occorre tuttavia precisare che la votazione non è ancora definitiva. Ora, infatti, si avvieranno negoziati tra il Consiglio e la Commissione, quindi sarà compito del Parlamento della prossima legislatura decidere le azioni da intraprendere.
 
Di seguito le novità proposte dal Parlamento Europeo.
 
Cabotaggio stradale
 
Il Parlamento intende sostituire l’attuale limite di sette giorni che si applica al numero complessivo delle operazioni di cabotaggio (le operazioni di trasporto in un altro paese UE effettuate a seguito di una consegna transfrontaliera) con un limite temporale di 3 giorni, entro i quali si potrà compiere un numero illimitato di operazioni di cabotaggio. Per agevolare i controlli, verrebbe introdotta la registrazione dei passaggi di frontiera tramite i tachigrafi. Inoltre dovrebbe essere previsto un “periodo di riposo” per i veicoli di 60 ore, da effettuare nel paese di origine prima di iniziare un altro cabotaggio.
 
Società fittizie
 
Per combattere l’uso delle società fittizie - vale a dire quelle costituite in un Paese estero usando solo una sede legale, per sfruttare un migliore regime fiscale - le imprese di trasporto dovrebbero avere la parte sostanziale delle proprie attività nello Stato in cui sono registrate. Queste regole dovrebbero applicarsi anche alle imprese che utilizzano veicoli commerciali leggeri per trasporti internazionali, le quali, sempre secondo le proposte dell’Europarlamento, dovranno montare il tachigrafo anche su veicoli con massa complessiva inferiore a 3,5 tonnellate.
 
Distacco dei lavoratori
 
Le norme comunitarie sul distacco dei lavoratori dovrebbero applicarsi anche al settore dei trasporti (ad oggi escluso), per evitare il peso burocratico causato dai diversi approcci nazionali e garantire un’equa remunerazione dei conducenti. Questo vale per le operazioni di trasporto transfrontaliero e per il cabotaggio stradale, mentre sono escluse le operazioni bilaterali con un carico o scarico supplementare in ogni direzione (o zero in uscita e due al ritorno).
 
Riposo per i conducenti
 
I deputati europei hanno proposto modifiche per garantire migliori condizioni di riposo per i conducenti. Le imprese dovranno organizzare gli orari in modo che i conducenti possano tornare a casa a intervalli regolari (almeno ogni 4 settimane). Il riposo settimanale regolare non dovrebbe essere effettuato in cabina del camion.
 
Tecnologie digitali
 
Gli Eurodeputati chiedono che le tecnologie digitali siano utilizzate per semplificare la vita dei conducenti e ridurre i tempi di controllo su strada. Chiedono inoltre che le autorità nazionali si concentrino sulle imprese con risultati insoddisfacenti in materia di conformità, riducendo nel contempo i controlli casuali sugli operatori che rispettano la legge.
 


 
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