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Il nuovo Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha illustrato in parlamento le linee programmatiche del suo dicastero, affrontando alcune questioni che riguardano l’autotrasporto. Tra i punti principali toccati dal Ministro:
 
  • Lotta al dumping e al cabotaggio irregolare
  • Rilancio della Consulta per l’Autotrasporto
  • Semplificazione dell’iter per la revisione dei mezzi
  • Conferma dei rimborsi integrali degli aumenti dell’accisa per i veicoli meno inquinanti
  • Incentivazione di forme di aggregazione delle imprese di autotrasporto
  • Incentivi per svecchiare il parco veicolare e per l’uso di carburanti alternativi
Di seguito il passaggio integrale del Ministro Toninelli sull’autotrasporto.
 
Il settore dell’autotrasporto resta vitale per il traffico merci che attraversa il nostro Paese. Il sistema pulviscolare delle imprese, per quanto raccolte sotto autorevoli sigle federali, necessita un sostegno particolare, specie in chiave di lotta al dumping e all’abusivismo. È necessario proseguire sulla linea dettata dalla Road Alliance riconducendo il cabotaggio alla sua originaria natura di “attività provvisoria”, prevedendo l’applicazione della nuova disciplina sul distacco dei lavoratori e rafforzando le attività di controllo sulle operazioni di cabotaggio svolte in Italia da vettori stranieri”.
 
Rilanceremo la Consulta per l’Autotrasporto quale luogo di incontro tra stakeholder rilevanti di settore e istituzioni pubbliche. 26 All’allungamento dei tempi necessari per lo svolgimento degli esami per la revisione dei mezzi dovrà essere sostituito un iter più veloce valutando l’introduzione di controlli anche a officine private e la riattivazione dei Centri mobili di revisione. Il Ministero produrrà una semplificazione della prassi in materia. In relazione al tema del trasporto eccezionale, oltre a favorire la diffusione di buone prassi come quella di protocolli di intesa inter-istituzionale, verrà steso un dossier che si possa tradurre in disegno di legge per modificare il Codice della Strada reintroducendo il vincolo del pezzo unico indivisibile”.
 
Per quanto riguarda la tassazione sui carburanti, in Italia eccede la media europea (71,3% contro 62,7%), ed il prezzo del gasolio in Italia è di conseguenza il più alto d’Europa. Anche per questo confermeremo i rimborsi integrali degli aumenti dell’accisa sul gasolio per gli usi commerciali, limitatamente ai veicoli meno inquinanti. Costituiremo infine tavoli di lavoro per impostare i contenuti di forme di incentivazione per l’aggregazione delle imprese di autotrasporto; proseguire le politiche di incentivazione finalizzate allo svecchiamento del parco veicolare, al sostegno della competitività, all’acquisto di veicoli a carburanti alternativi o dualfuel”.
 
Fonte: mit.gov.it


 
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