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Pubblicazione: 02/11/2021

Il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili ha comunicato che il decreto legge Infrastrutture e trasporti n. 121/2021, con modifiche, è stato approvato dalla Camera dei Deputati. Ora la palla passa al Senato per la conversione definitiva.
 
In generale, le principali novità riguardano: 
 
  • l’introduzione nel codice della strada degli "stalli rosa" per il parcheggio per le donne in gravidanza e i genitori con i figli fino a due anni di età;
  • il rafforzamento delle sanzioni per chi occupa i parcheggi riservati senza essere autorizzato;  
  • la possibilità per le Regioni di utilizzare una quota delle risorse erogate per il servizi aggiuntivi del trasporto pubblico locale anche per potenziare i controlli;
  • per il miglioramento della rete ferroviaria sono state confermate le norme per accelerare l’attuazione del piano nazionale di implementazione del sistema europeo di gestione del traffico ‘European Rail Traffic Management Sytsem (Ertms), a cui il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza assegna importanti investimenti.
Questi, invece, gli interventi previsti per l'autotrasporto merci:
 
  • contributo, fino a un massimo di 1.000 euro, ai giovani fino a 35 anni e a coloro che percepiscono il reddito di cittadinanza o ammortizzatori sociali, come rimborso di parte delle spese sostenute per conseguire la patente di guida per i veicoli destinati all’autotrasporto delle merci o le altre abilitazioni professionali richieste. Il contributo, che non può comunque superare il 50% delle spese sostenute e documentate ed è riconosciuto fino al 30 giugno 2022, è volto a incentivare l’inserimento di giovani nel mercato del lavoro in un settore che soffre di carenza strutturale di autisti. Per percepire i contributi è necessario che i richiedenti dimostrino di aver stipulato, entro e non oltre 3 mesi dal conseguimento della patente, un contratto di lavoro in qualità di conducente nel settore dell’autotrasporto per un periodo di almeno 6 mesi.
  • Vengono previste semplificazioni in materia di trasporti eccezionali e particolari agevolazioni per i veicoli in dotazione alla protezione civile e agli enti del terzo settore, ai quali è consentito l’uso di un rimorchio per il trasporto di cose che, fermo restando i limiti massimi, può avere larghezza superiore a quella del veicolo trainante.
  • In considerazione degli effetti negativi derivanti dall’emergenza COVID-19, viene previsto l’esonero dal versamento di contributo per l'esercizio finanziario 2022 da parte degli operatori economici operanti nel settore del trasporto.


 
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