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Pubblicazione: 24/01/2020

Infogestweb-Golia è felice di avere contribuito in prima persona alla risoluzione della difficile situazione in cui sta versando la Sicilia e di aver evidenziato alle autorità le difficili condizioni in cui attualmente stanno operando le aziende di autotrasporto siciliane, a causa della chiusura dell’autostrada A19 Palermo – Catania a camion e autobus.
 
Ad oggi, infatti, essendo il viadotto Cannatello a rischio crollo, tutti i mezzi con peso superiore alle 3,5 tonnellate in transito sull'A19 in direzione Catania sono costretti intraprendere alcuni percorsi alternativi suggeriti da ANAS, procurando enormi difficoltà sia agli autotrasportatori sia ai pullman extraurbani che collegano Palermo con le altre province siciliane.
 
A causa delle deviazioni citate, che implicano necessariamente l’allungamento della tratta, in termini sia chilometrici che temporali, l’autista si trova costretto a rischiare il superamento delle 9/10 ore di guida giornaliere consentite, correndo il rischio di incorrere in pesanti sanzioni insieme con l’azienda di trasporto. Le alternative proposte prevedono, in alcuni casi, l’attraversamento di centri abitati, il percorso di strade dissestate, trafficate e potenzialmente pericolose che costringono il veicolo a transitare mantenendo un’andatura a passo d’uomo.
 
L’impiego di due autisti (in modo tale che si possano alternare alla guida) o consentire ad un unico autista di effettuare in notturna il riposo giornaliero previsto, sono espedienti che permetterebbero di rispettare i tempi di guida giornalieri concessi, ma comporterebbero inevitabilmente l’affrontare costi importanti da parte delle aziende di trasporto.
 
Alla luce di ciò, Infogestweb-Golia si è attivata per segnalare il dissesto e le difficoltà dette ed ha proposto di destinare un ristoro fiscale agli autotrasportatori, che permetta loro di affrontare le spese sostenute in conseguenza dei problemi arrecati alla viabilità e collegati alle condizioni precarie del viadotto Cannatello.
 
Si tratta quindi di una soluzione ispirata alle medesime logiche del Decreto Genova, attraverso il quale sono state erogate risorse economiche a favore delle aziende che hanno subito conseguenze economiche a seguito del crollo del ponte Morandi.
 
Grazie alla segnalazione di Infogestweb-Golia, l’associazione ALIS (Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile) ha fatto propria tale problematica, sottoponendola al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ed esercitando pressioni affinché intervenga al più presto.
 
Tale azione ha avuto riscontro positivo in quanto non solo il MIT ha provveduto ad inserire l’argomento all’interno della propria agenda provvedendo da subito alla nomina di un Commissario con poteri straordinari visto il carattere di urgenza, ma anche i politici siciliani, come il Presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci e l’Assessore Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità Marco Falcone, si sono finalmente espressi a tal proposito, facendosi carico della questione con l’obiettivo di garantirne l'esito, dopo un lungo periodo di silenzio.
 
E’ consigliabile, quindi, che le aziende di autotrasporto coinvolte nei disagi abbiano cura di conservare adeguata documentazione dei viaggi che interessano le tratte in parola o che è stato necessario svolgere su tratte alternative che ne hanno allungato considerevolmente il percorso.
 
Infogestweb-Golia terrà monitorata la vicenda auspicando che si arrivi a breve ad una conclusione costruttiva in grado di risollevare il lavoro quotidiano degli autotrasportatori che ad oggi sono stati gravemente danneggiati.


 
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