Divieti di Circolazione

Il mese di dicembre 2019 sarà caratterizzato da diverse giornate in cui la circolazione dei mezzi pesanti sarà limitata. Si riportano di seguito i divieti di circolazione in Italia dei mezzi pesanti di massa complessiva a pieno carico superiore a 7,5 tonnellate, fuori dai centri abitati:
 
  • 1 dicembre dalle ore 9 alle ore 22
  • 8 dicembre dalle ore 9 alle ore 22
  • 15 dicembre dalle ore 9 alle ore 22
  • 22 dicembre dalle ore 9 alle ore 22
  • 24 dicembre dalle ore 9 alle ore 14
  • 25 dicembre dalle ore 9 alle ore 22
  • 26 dicembre dalle ore 9 alle ore 22
  • 29 dicembre dalle ore 9 alle ore 22
 
Per quanto riguarda i trattori stradali, il divieto si applica a quelli che viaggiano isolati, per i quali la massa di riferimento è la tara, ovvero la massa complessiva a pieno carico decurtata del massimo carico sulla ralla.
 
I trattori stradali, quando viaggiano isolati con tara superiore a 7,5 tonnellate, possono circolare nei giorni di divieto solamente nel caso in cui siano stati precedentemente sganciati dal semirimorchio in sede di riconsegna per la prosecuzione del trasporto della merce attraverso il sistema intermodale, solo se muniti di idonea documentazione attestante l’avvenuta riconsegna e per il solo viaggio di rientro in sede.
 
Divieti Italia trasporti eccezionali viabilità autostradale
 
Solo sulla viabilità autostradale, per i veicoli eccezionali o adibiti ai trasporti eccezionali, fatta esclusione per i mezzi d’opera che circolano nei limiti di massa complessiva a pieno carico entro i limiti legali fissati dal Codice della Strada, i divieti integrativi di circolazione dovranno essere applicati anche nelle seguenti giornate/orari:
 
  • 20 dicembre dalle ore 16 alle ore 24
  • 21 dicembre dalle ore 16 alle ore 24
  • 22 dicembre dalle ore 9 alle ore 24
  • 24 dicembre dalle ore 9 alle ore 22
  • 25 dicembre dalle ore 9 alle ore 24
  • 26 dicembre dalle ore 9 alle ore 24
 
Deroghe
 
Per i veicoli provenienti dall’estero e dalla Sardegna, muniti di documentazione attestante l’origine del viaggio e di destinazione del carico, l’orario di inizio del divieto è posticipato di quattro ore, tenendo conto, solo per chi proviene dall’estero, del periodo di riposo giornaliero dei conducenti (per i veicoli con un solo autista).
 
Per i veicoli diretti all’estero, muniti di documentazione attestante la destinazione del carico, l’orario di termine del divieto è anticipato di ore due, che diventano quattro per i veicoli diretti in Sardegna, nonché ad alcuni interporti di rilevanza nazionale e terminals intermodali (tra i quali Bologna, Padova Interporto, Verona Quadrante Europa, Trento Roncafort, Cervignano del Friuli-Alpe Adria, Trieste, Portogruaro), per merci o unità di carico destinate all’estero.
 
La stessa anticipazione si applica anche nel caso di veicoli che trasportano unità di carico vuote (container, casse mobili, semirimorchi) destinate all’estero attraverso gli stessi interporti e terminal intermodali, e nel caso di complessi veicolari scarichi, diretti agli interporti ed ai terminals intermodali, per essere caricati sul treno. Tali veicoli devono essere muniti di idonea documentazione (ordine di spedizione) attestante la destinazione delle merci.
 
Esenzioni
 
Il calendario dei divieti non si applica per i veicoli impiegati in trasporti intermodali strada-mare, diretti ai porti per utilizzare le tratte marittime delle “autostrade del mare”; altrettanto tali divieti non si applicano per i veicoli diretti o provenienti dagli aeroporti nazionali ed internazionali che trasportano merci destinate al trasporto aereo, solo se muniti di idonea documentazione attestante il carico e lo scarico di tali merci.
Sono esentati dai divieti, senza necessità di autorizzazione prefettizia, i veicoli adibiti al servizio di nettezza urbana e raccolta rifiuti (anche quelli che operano per conto dei comuni con apposita documentazione), i veicoli adibiti al trasporto di combustibili liquidi o gassosi, per la loro distribuzione e consumo sia pubblico che privato, i veicoli adibiti esclusivamente al trasporto di latte fresco, anche in autocisterna, con cartello con lettera “d”, i veicoli costituiti da autocisterne adibite al trasporto di acqua per uso domestico ed autocisterne adibite al trasporto di alimenti per animali di allevamento (con cartello con lettera “d”), i veicoli  adibiti allo spurgo di pozzi neri o condotti fognari per pronto intervento, per il trasporto esclusivo di prodotti alimentari deperibili in regime ATP, per il trasporto esclusivo di prodotti agricoli soggetti a rapido deterioramento che non richiedono il regime ATP, quali frutta e ortaggi freschi, uova, fiori (muniti in questo caso di apposito cartello di colore verde con la lettera “d”), sottoprodotti derivanti dalla macellazione di animali (con cartello con lettera “d”).
 
Infine sono esentati dai divieti i veicoli prenotati per ottemperare all’obbligo di revisione, limitatamente alle giornate di sabato, purchè il veicolo sia munito del foglio di prenotazione e solo per il percorso più breve tra la sede dell’impresa intestataria del veicolo ed il luogo di svolgimento delle operazioni di revisione, escludendo dal percorso tratti autostradali; i veicoli che compiono un percorso per il rientro alla sede principale o secondaria dell’impresa intestataria degli stessi (bisogna essere muniti di un aggiornato certificato di iscrizione alla Camera di Commercio), purchè tali veicoli non si trovino ad una distanza superiore a 50 km dalle medesime sedi a decorrere dall’orario di inizio del divieto e non percorrano tratti autostradali.
 
Fonte: confindustria.vr.it


 
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