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Pubblicazione: 21/10/2020

La carenza di autisti in Italia, come negli altri Paesi dell’EU, è un problema concreto, che ormai da anni affligge il settore dell’autotrasporto con stime che contano circa 15 mila conducenti in meno rispetto alla domanda. Con il Decreto Flussi, pubblicato Lunedì 12 Ottobre 2020 in Gazzetta ufficiale, questa lacuna potrebbe essere minimizzata.
 
Il decreto, infatti, riserva 6.000 posti all’interno della quota massima dei lavoratori non comunitari che possono entrare in Italia, a tre settori: autotrasporto merci per conto terzi, edilizia e turistico-alberghiero. 
In questo modo anche gli autisti di camion si aggiungono tra i lavoratori non comunitari a cui è concesso entrare nel nostro Paese, affinché possano essere impiegati come conducenti professionali.
 
I lavoratori non comunitari ammissibili devono essere in possesso di patenti equivalenti alla categoria CE o convertibili in base ad accordi di reciprocità tra l’Italia e i Paesi terzi di provenienza (Algeria, Marocco, Tunisia, Repubblica di Macedonia del Nord, Moldova, Ucraina e Sri Lanka).
 
Per poter accogliere nella propria azienda gli autisti in questione bisognerà presentare un'apposita domanda, scaricabile dal sito del ministero dell’Interno.
I moduli di domanda potranno essere inviati a partire dalle ore 9:00 del 22 Ottobre 2020 ed entro il 31 dicembre 2020. Per accedere al sito è necessario disporre di credenziali SPID.


 
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