Trasporto Persone

Pubblicazione: 15/05/2020

Ieri nella sede di Porta Pia del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Ministra Paola De Micheli ha illustrato in conferenza stampa le principali misure di competenza del MIT contenute nel Decreto Rilancio.
 
Tra queste è stato previsto un fondo di 500 milioni di euro destinati al trasporto pubblico locale per la compensazione dei danni subiti e per la copertura degli oneri derivanti dal prolungamento degli abbonamenti annuali, ordinari e integrati, a decorrere dal termine delle misure di contenimento.
 
La De Micheli ha anche annunciato la stesura di un nuovo protocollo sicurezza per il TPL a carattere sperimentale, attualmente oggetto di confronto con le associazioni di settore.

Oltre a ciò, il DL Rilancio prevede inoltre:
 
  • l’anticipazione al 30 giugno 2020 dell’erogazione dell’80% dello stanziamento 2020 del fondo TPL seguendo i criteri di riparto tra le Regioni adottati nel 2019;
 
  • la velocizzazione delle procedure per l’acquisto di materiale rotabile con risorse statali, lasciando agli enti affidanti la scelta sulla modalità di rinnovo del parco rotabile;
 
  • nel periodo di sospensione dei servizi educativi e scolastici e dei servizi sociosanitari e socioassistenziali, le pubbliche amministrazioni sono autorizzate al pagamento dei gestori privati dei servizi per il periodo della sospensione, sulla base delle risorse disponibili e delle prestazioni rese in altra forma; tale disposizione vale anche per i servizi di trasporto pubblico scolastico.
 
Infine, è stata prevista l’introduzione di un “bonus” avente l’obiettivo di favorire l’adozione di forme di mobilità alternativa nelle città.
 
Ne riportiamo di seguito alcuni dettagli:
 
  • il fondo destinato a questa iniziativa sarà pari a 120 milioni di euro;
  • ai cittadini verrà erogato un contributo finanziario pari al 60% della spesa sino ad un massimo di 500 euro;
  • il bonus sarà valido per ogni acquisto effettuato entro il 31 dicembre 2020;
  • gli acquisti dovranno riguardare biciclette (anche a pedalata assistita) e veicoli per la mobilità personale a propulsione (prevalentemente elettrica), come segway, hoverboard e monopattini.
  • il buono verrà riconosciuto ai residenti nei comuni con popolazione superiore a 50 mila abitanti.
     
In relazione a ciò, saranno apportate alcune modifiche al codice della strada per agevolare la circolazione di tali mezzi alternativi su apposite corsie ciclabili, prevedendo la redazione di un piano per gli spostamenti casa-lavoro per tutti gli enti pubblici.


 
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