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Pubblicazione: 07/05/2021

Nel 2021 le imprese dell’autotrasporto non dovranno versare i contributi Autorità di regolazione dei trasporti (ART). Lo prevede un emendamento al decreto Sostegni che ha ricevuto nella notte il via libera da parte della Commissioni Bilancio e Finanze del Senato.

La proposta di modifica stabilisce che “in considerazione dei gravi effetti derivanti dall’emergenza epidemiologica, al fine di sostenere il settore del trasporto, alle imprese di autotrasporto merci in conto terzi, iscritte all’Albo nazionale delle persone fisiche e giuridiche che esercitano l’autotrasporto di cose per conto terzi, non si applica per l’anno 2021 l’obbligo di contribuzione nei confronti dell’autorità di regolazione dei trasporti”.

Prima di entrare in vigore, il provvedimento dovrà essere approvato dal Parlamento e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.
 
Esclusi i mezzi inferiori a 26 tonnellate
 
Recentemente l’Art aveva precisato che gran parte degli autotrasportatori non è sottoposta all’obbligo di pagare il contributo per il funzionamento dell’Autorità: il pagamento, infatti, spetta solo agli operatori che si avvalgono di mezzi di capacità di carico di massa complessiva superiore a 26mila chilogrammi, nonché trattori con peso rimorchiabile oltre i 26mila chilogrammi.
Inoltre, si precisa che il fatturato rilevante è solo quello superiore a 3 milioni di euro l’anno, pertanto il contributo da parte delle aziende dell’autotrasporto è dovuto solo se il suo importo risulti superiore a 1.800 euro per ciascuna annualità.


 
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