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Pubblicazione: 23/03/2020

Numerosi Stati membri dell'UE, in questi ultimi giorni, hanno concesso deroghe temporanee alle norme sui tempi di guida e di riposo, ricorrendo all'articolo 14, paragrafo 2, del Regolamento CE n. 561/2006.
 
A tal proposito, l'IRU (Unione Internazionale Trasporti Stradali) ha fornito alcuni chiarimenti a riguardo:
 
  • Quando tali esenzioni sono concesse dagli Stati membri dell'UE al trasporto internazionale, nella maggior parte dei casi, si applicano a tutti i conducenti appartenenti ad aziende registrate all'interno dell’UE sul territorio di un determinato Stato membro.
 
  • Le autorità di controllo dei vari Stati membri dell'UE sono state e continueranno ad essere tempestivamente informate in merito alle varie esenzioni temporanee introdotte dai vari Paesi, in modo tale da esserne a conoscenza in sede di verifiche su strada.
 
  • Le autorità competenti dell’AETR, che non sono membri dell'UE, sono state a loro volta informate in merito a tali esenzioni, in modo tale da esserne a conoscenza in sede di verifiche su strada svolte sul territorio dell’AETR.
 
  • Di norma, le esenzioni concesse ai sensi del regolamento (CE) n. 561/2006 dell'UE, non si applicano ai conducenti appartenenti ad aziende registrate nell'AETR, che non sono membri dell'UE. Tali conducenti dovranno pertanto rispettare le norme dell'AETR.
 
  • In circostanze eccezionali, i conducenti dell’AETR, che non sono membri dell'UE, "... possono discostarsi dalle disposizioni del presente Accordo nella misura necessaria a garantire la sicurezza delle persone, del veicolo o del suo carico. Il conducente deve indicare la natura e il motivo del suo discostamento da tali disposizioni sul documento di registrazione del dispositivo di controllo o nel suo registro di servizio. ". Si tratta di un meccanismo analogo a quello della deroga prevista dall'art. 12 del Reg. CE 561/2006, ma che si applica ai soli conducenti dell'AETR.
 
  • L'IRU è in contatto quasi permanente con i servizi della Commissione Europea e le organizzazioni rappresentative delle autorità di contrasto in Europa, per discutere, fornire e ottenere consulenza su tali questioni.
 
 
Per quanto, invece, riguarda l'Italia rileviamo notizia di una dichiarazione della Ministra dei Trasporti De Micheli resa a Radio24, per la quale è in preparazione un decreto per lo sblocco dei tempi di guida, insieme ad un sostegno economico (oltre che giuridico-legislativo) dedicato al settore dell'autotrasporto.
 
Nell'accogliere positivamente la notizia, auspichiamo che, in particolare per lo sblocco sui tempi di guida, si tengano presenti le esigenze di sicurezza e qualità di vita dei conducenti professionali, dando prevalenza agli aspetti di semplificazione che possano consentire un'organizzazione più fluida dei trasporti di merci essenziali, prima ancora che una possibilità di agevolare chi potrebbe intendere mettere in atto pratiche non corrette.
 
 

Il Team Golia è a disposizione per ulteriori chiarimenti in merito.

Tel: 045 2477462

Email: golia@infogestweb.it

 

Fonte: iru.org

 


 
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