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Pubblicazione: 26/10/2020

Il 19/07/16 l’Antitrust europeo ha condannato sei grandi case costruttrici di camion (DAF, Daimler/Mercedes-Benz, Iveco, MAN/Volkswagen, Volvo/Renault e Scania) ad un’ammenda di circa Euro 2 miliardi e 900 milioni complessivi, a causa dell’esistenza di un cartello, ovvero di un accordo irregolare tra le aziende. Lo scopo di questo cartello era di mantenere elevato il costo dei mezzi pesanti, con un aumento dei prezzi quantificato mediamente del 20%.
 
Il cartello è durato 14 anni, dal 1997 al 2011, e il mercato interessato era quello dei camion medi (da 6 a 16 tonnellate) e pesanti (oltre le 16 tonnellate).
 
La Commissione Europea ha rilevato che il cartello era stato accordato in relazione:
  • al coordinamento dei prezzi dei “listini all’ingrosso” degli autocarri medi e pesanti nello Spazio economico europeo (SEE);
  • alla tempistica di introduzione di alcune tecnologie atte a ridurre le emissioni degli autocarri medi e pesanti;
  • al trasferimento ai clienti dei costi delle tecnologie di riduzione delle emissioni necessarie per conformarsi alle norme europee.
Pertanto, chiunque nel periodo in questione abbia acquistato, noleggiato o preso in leasing camion nuovi oppure usati delle case costruttrici sopra citate è considerato un soggetto danneggiato e ha diritto ad un risarcimento fino al 25% rispetto al costo di acquisto del camion.
 
Il risarcimento è ottenibile fino a Luglio 2021, il Team Golia è a completa disposizione per assistervi con la domanda di risarcimento dei danni.
 
Team Golia
Tel 045-2477462 e-mail: golia@infogestweb.it


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