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Pubblicazione: 10/08/2021

La terza corsia nel tratto della A1 tra Firenze sud e Incisa è stata aperta al traffico. Si tratta di circa 5 km di potenziamento del tracciato - sia in direzione Roma sia in direzione Bologna - nell’ambito del più ampio progetto di sviluppo del nodo toscano dell’Autostrada del Sole, tra gli svincoli di Barberino e Valdarno, e correlato alla Variante di Valico (per circa 120 km di sviluppo complessivi).
 
Il nuovo tratto dotato della terza corsia, più corsia di emergenza, si caratterizza per un ampliamento in sede a tre corsie per direzione di marcia - ognuna di 3,75 metri – più una corsia di emergenza da 3 metri, per una larghezza della piattaforma di circa 15 mt rispetto a 10 mt del tracciato originale e capace di accogliere e snellire i maggiori volumi di traffico registrati negli ultimi anni su uno degli snodi autostradali principali del Paese.
 
Del potenziamento del tracciato fanno parte due rilevanti interventi ingegneristici, come il viadotto Ema, (tra il km 302+161 e il km 302+233) e la galleria dell’Antella (tra il km 304+500 e il km 304+790). Il ponte Ema è stato ampliato grazie alla realizzazione di un nuovo impalcato posto in affiancamento ai due esistenti, per ottenere una unica carreggiata a tre corsie di marcia, più la corsia di emergenza, attraverso una complessa attività ingegneristica.
 
In corrispondenza del passaggio presso l’abitato dell’Antella, è stata realizzata l’omonima galleria artificiale, per uno sviluppo complessivo di 290 metri.

In programma anche il potenziamento della A11
L’intervento rientra nel Piano strategico di trasformazione di Autostrade per l’Italia, che prevede, in coerenza con i nuovi indirizzi operativi fissati dal Ministero, 21,5 miliardi di investimenti in nuove opere e interventi di ammodernamento al 2038. Soltanto sulla regione Toscana sono previsti 3,8 miliardi complessivi ed entro l’anno verranno conclusi i lavori per la realizzazione della Galleria Santa Lucia, della Galleria Boscaccio, del viadotto Marinella e del viadotto Baccheraia che consentiranno l’apertura al transito del tratto a nord, tra Barberino e Calenzano, rendendo possibile il transito a tre corsie verso sud.
Tra i progetti di ASPI sul territorio, nel Piano industriale condiviso con il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, è previsto inoltre il potenziamento della A11 e del nodo di Peretola.
 


 
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