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Ogni due anni è previsto l’aggiornamento delle sanzioni del Codice della Strada in base alla variazione dell’indice medio dei prezzi al consumo.
 
Poiché questa scadenza coincide con l’inizio di ogni anno dispari, l’1 gennaio del 2019 vede l’applicazione di una nuova variazione che provoca l’aumento degli importi delle sanzioni amministrative previste dal Codice.
 
La percentuale di aumento è specificata nel recente Decreto Interministeriale (Ministeri della Giustizia, degli Interni e dei Trasporti) del 27/12/2018 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 301 del 29/12/2018 ed è stata fissata al 2,2%.
 
In pratica, tutte le sanzioni previste dagli articoli del Codice della Strada al 31/12/2016, dal 1° gennaio 2019 vengono incrementate del 2,2% e arrotondate all’Euro (a quello superiore se l’importo incrementato contiene decimali superiori o uguali a 0,5 e a quello inferiore se lo stesso importo contiene decimali inferiori a 0,5).
 
Per tutti gli articoli del Codice della Strada che sono entrati in vigore (o aggiornati) successivamente al 31/12/2016, l’aumento non è previsto, perché applicabile solo a partire dal prossimo biennio (quello che inizierà dall’1 gennaio 2021).
 
Si sottolinea come sia soggetta allo stesso incremento anche la Legge 727/1978 perché integrata nel Codice della Strada. Rientra, quindi, in questa casistica l'art. 19 della stessa Legge, utilizzato per sanzionare i casi non esplicitamente previsti nel codice della strada, come ad esempio:
 
  • Art. 19 della Legge 727/1978 (aumentato adesso a € 52,00): per mancata memorizzazione manuale delle attività cronotachigrafiche, utilizzo di dischi non omologati, sovrascrittura della registrazione su disco (ovvero disco utilizzato per oltre 24 ore), e per tutti i casi di violazioni non sanzionati dal Codice della Strada.
 
Va anche ricordato che solo le sanzioni previste nel Codice della Strada hanno subìto l’aumento annunciato, mentre rimarranno invariate le sanzioni previste per altre violazioni normalmente contestate su strada agli autotrasportatori, come ad esempio:
 
  • Decreto Legislativo 234/2007 Art. 9 (€ 103, € 105, € 300, € 250 a seconda della violazione commessa): per tutte le violazioni concernenti l'orario di lavoro dei lavoratori mobili commesse dalle aziende di autotrasporto.
 
La piattaforma GOLIA di Infogestweb, per la prevenzione delle infrazioni e l’organizzazione dell’autotrasporto conforme alle normative, è stata già aggiornata dall’1 gennaio 2019 e calcola le sanzioni con i nuovi importi.


 
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