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Pubblicazione: 04/11/2020

L’Area Studi e Statistiche di ANFIA, Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica,  ha rielaborato i dati del Mit e ha realizzato un rapporto semestrale sul settore dei veicoli commerciali, autocarri, R&S e autobus in Italia.
 
Il rapporto spiega che il settore produttivo dei veicoli industriali sta vivendo un momento di crisi, in particolare a causa dei rallentamenti della produzione e la chiusura di alcuni stabilimenti dovuti all’emergenza coronavirus
 
La produzione di veicoli commerciali leggeri (VCL), autocarri e autobus in Italia è diminuita del 31,5% nel primo semestre del 2020, con una produzione di 134 mila veicoli, 62 mila in meno rispetto al primo semestre del 2019. Nello specifico, sono stati i mesi di lockdown a far crollare la domanda, che nel caso dei VCL è diminuita del 71% a marzo e del 90% ad aprile. 
 
In particolare la produzione nazionale di veicoli commerciali e industriali nel primo semestre del 2020 si può così sintetizzare:
  • VCL: oltre 115 mila veicoli (- 30% rispetto al primo semestre 2019)
  • Autocarri: circa 19 mila mezzi (- 41% rispetto al primo semestre 2019)
  • Autobus: 83 totali, 59 a marchio Menarinibus e 24 firmati Iveco. 
 
Per quanto riguarda le nuove immatricolazioni, secondo le elaborazioni di ANFIA nei primi sei mesi dell’anno sono stati immatricolati in Italia:
Rimorchi e semirimorchi con ptt superiore a 3500 kg: 5.442 (- 37% rispetto al primo semestre 2019)
  • VCL: 61.468 (- 36% rispetto al primo semestre 2019)
  • Autocarri medio-pesanti: circa 9 mila (- 35% rispetto al primo semestre 2019)
  • Autobus: 1.400 immatricolazioni (- 37% rispetto al primo semestre 2019). 
 
Lombardia e il Trentino Alto Adige si confermano le regioni con maggior numero di VCL immatricolati, rispettivamente con il 17% (10.500 unità) e il 15% (9.200 unità). La Lombardia è in testa alle vendite anche nel mercato degli autocarri. Per gli autobus invece le nuove registrazioni provengono per il 42% dall’Italia Settentrionale, per il 30% dalle regioni del Centro e per il 29% dalle regioni del Sud.
 
Riguardo ai sistemi di gestione del motore, è salita al 7,3% la quota di VCL ad alimentazione alternativa (+0,7% rispetto al 2019). Anche i veicoli ibridi hanno registrato un aumento, con oltre 1.400 unità in più rispetto ai primi mesi del 2019. L’alimentazione a gas naturale si conferma invece come trazione alternativa nel trasporto pesante.


 
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